RSS

Archivi tag: P2

Il Papa Nero si fa Bianco

Abbiamo previsto un paio di fumate nere, così è stato. Abbiamo previsto un papa gesuita, così è stato. La lobby mondiale di Bilderberg e soci non si smentisce. Ma se straordinaria è l’abdicazione di un papa, lo è ancor più che un gesuita diventi papa. Di dimissionari ce ne sono stati, di gesuiti papi egli è il primo. Qualcuno potrà pensare a Leone XIII, ma aveva solamente studiato dai gesuiti, e gesuita non era. Un gesuita papa? Evento storico! L’impossibile diviene possibile, il Papa Nero (dal colore della veste dei gesuiti) e il Papa Bianco (quello di Roma, che ubbidisce però al Nero) riuniti in una sola persona.

Sarebbe come mettere un lupo a guardia di un gregge, un pedofilo a dirigere un asilo. Non alludo soltanto alla massoneria che accompagna i gesuiti, poiché di cardinali massoni è pieno da sempre il Vaticano. Quando nel 1978 il giornalista della P2, Mino Pecorelli, pubblicava sull’Osservatore Politico la lista dei cardinali massoni, papa Luciani era sul punto di silurarne molti (compreso quel Marcinkus, capo dello IOR) se il veleno non l’avesse raggiunto poche ore prima. Grave errore fu confidarsi con l’allora Segretario di Stato Villot, anch’egli membro della loggia P2. Pecorelli sarà ucciso pochi mesi dopo ma per ulteriori motivi. Un altro scrittore affiliato alla P2, Pier Carpi, parlò chiaramente di Loggia Ecclesia, operante in Vaticano alle dipendenze dirette del Duca di Kent, loggia che lo stesso Gelli definì “potentissima, composta solo da cardinali e alti prelati”. Perché ricordarlo?

I gesuiti cominciarono a infiltrare la massoneria dal suo nascere nel Settecento e forse fu il vero motivo che spinse Clemente XIV a sciogliere l’Ordine nel 1773. Forse era quel qualcosa, come disse quel papa, che teneva celato nel suo cuore. Prima di essere avvelenato con arsenico l’anno seguente. Arsenico come quello che due secoli prima viaggiava sui galeoni spagnoli della terza spedizione coloniale in Perù, con il quale fu avvelenato il vino che sterminò l’Inca e il suo popolo. Lo provano documenti di viaggio redatti da certi frati e rinvenuti in casa del principe di Sansevero a Napoli.

Cosa fecero i gesuiti dopo lo scioglimento dell’Ordine? Tre anni dopo, un agente dei Rothschild che aveva studiato nelle loro scuole, Adam Weishaupt, fondò l’ordine degli Illuminati, nel quale confluirono molti della disciolta Compagnia di Gesù. È il tempo in cui massoneria, illuminati, gesuiti, banchieri ebrei cominciano a collaborare ad majorem Dei gloriam (o alla maggior gloria del denaro?). Come scrive il vostro Umberto Eco: “I gesuiti sono massoni vestiti da donna”. Ecco allora che, tramite i loro bracci secolari, i Rothschild pianificarono e finanziarono la rivoluzione francese e Napoleone. I gesuiti erano ai vertici dell’organizzazione che minò le monarchie colpevoli di aver fatto cadere il loro Ordine. Quello stesso Ordine che, guarda caso, ricomparirà due mesi dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo, nel 1814. “Il più assoluto dei dispotismi e il più grande degli abusi”, così Napoleone definirà il gesuitismo, accortosi troppo tardi di essere stato manovrato. Avendo finanziato Wellington, Natan Rothschild ebbe così il completo controllo sulla Banca d’Inghilterra, e i gesuiti la loro vendetta.

Gesuiti sono i Rothschild, i Morgan, i Rockefeller. Quindi il CFR, feudo di questi ultimi. Fu il banchiere sionista J. P. Morgan, gesuita, a scatenare la crisi economica americana che, con l’aiuto degli altri banchieri e del presidente Wilson, altro gesuita, portò all’incostituzionale Federal Reserve. Non è necessario essere preti per essere gesuiti. Fu Morgan a finanziare la costruzione del Titanic, sul quale invitò per il viaggio inaugurale molti dei magnati a lui contrari, mandati a morire tra i ghiacci l’anno prima della costituzione truffaldina della Federal Reserve. Gesuita era il capitano Smith, comandante di quel transatlantico, al quale fu ordinato di lanciare a tutta velocità la nave contro l’iceberg, spianando così la via alla privatizzazione della Banca americana.

Comunismo, sionismo, nazionalsocialismo, sono tra le creature della potentissima lobby economica ebraica, massonica, gesuita. Scrisse Hitler: “Ho imparato dai gesuiti. Una buona parte di questa organizzazione l’ho trasportata direttamente nel mio partito. Sto fondando un ordine (le SS)… In Himmler vedo il nostro Ignazio di Loyola”.

Il vostro Monti è un gesuita. Professore universitario e rettore, capo del governo delle università private, per lo più cattoliche. L’istruzione è da sempre nelle mani dei gesuiti, che se la contendono con quelli dell’Opus Dei. Stessa cosa con le finanze vaticane, da sempre amministrate dai gesuiti. L’Opus Dei, nato in Spagna come la Compagnia di Gesù, scaturito dai gesuiti stessi, fu avversato dai papi fino a Giovanni Paolo II, che invece lo portò alle stelle e ne santificò il fondatore. Dell’Opus Dei era perfino il suo portavoce Navarro e il presidente dello IOR, Ettore Gotti Tedeschi. Benedetto XVI non fece che continuare a favorire gli opusdeisti, irritando i gesuiti. Altro motivo per deporre quel papa e sostituirlo con un gesuita che sistemerà le dissestate finanze dello IOR. La dismissione del papa era già nell’aria durante la guerra in Vaticano dello scorso anno e spiega l’improvvisa cacciata di Gotti Tedeschi, dopo la sua rottura con Bertone e a maggior ragione con lo scandalo MPS. Il nuovo capo dello IOR è stato nominato, tanti mesi dopo, proprio all’indomani dell’abdicazione del papa. Un papa che, ancora una volta, l’arsenico stava lentamente avvelenando.

In Vaticano non si aggira più un pastore tedesco ma un gesuita argentino. Il tutto previsto da tempo: prova ne è che due settimane dopo la sua elezione era già in distribuzione il libro biografico del nuovo papa. Nella riunione straordinaria di Bilderberg a Roma il 13 novembre dello scorso anno che cosa si sarà mai deciso? Magari le dimissioni di Monti, del papa e il predominio dei gesuiti su tutti? Adesso le guerre intestine in Vaticano potranno cominciare a quietarsi. Il Papa Nero ha messo un suo luogotenente a governare Roma e ha pieni poteri come mai nella storia dell’umanità.

Troppo presto per valutare papa Francesco e capire se il richiamo è al Santo di Assisi oppure a San Francesco Saverio, Francisco Javier, cofondatore con Ignazio di Loyola della Compagnia di Gesù. Vedremo se si comporterà da francescano o da gesuita. Bergoglio è molto potente, lo era già da cardinale, tanto sa essere determinante perfino nell’elezione di Obama a presidente. Obama, un altro Bilderberg. Se Bergoglio ha ricevuto mandato dai poteri bancari che puntano al governo mondiale lo vedremo nel lungo periodo quando, conquistati i cuori dei fedeli, amato e venerato al di sopra di ogni sospetto, dovrà convincerli a ubbidire alla dittatura mondiale. State certi che tutti lo seguiranno levando inni di gioia al Signore: l’idolo amato dalla gente, il buon pastore della Chiesa povera, dirigerà le sue greggi verso la tana del lupo. Questo con B16 non sarebbe stato possibile. Questo è essere gesuiti. Questo è un Papa Nero.

ELIA MANDEL, Toscana, marzo 2013

Annunci
 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Cronache del 2012: finanza good bye

Prepariamoci, signore e signori, perché lo vogliate o no un’altra delle cose a cui quest’anno diremo addio è il mondo della finanza così come lo conosciamo oggi, ossia come sovrastruttura parassitaria del mondo socio-economico reale.

Infatti, proprio nel momento in cui le istituzioni finanziarie ci appaiono pressoché onnipotenti, capaci di condizionare totalmente i meccanismi delle moderne “democrazie”, è vero esattamente il contrario.

E la situazione, vista dalla distanza, si mostra in tutta la sua grottesca e tragica assurdità, quasi un epico manifestarsi sul piano reale di ciò che la sorte ci ha anticipato sul piano simbolico offrendo alla ribalta mediatica mondiale il paradossale disastro della nave Concordia.

Ecco sul ponte l’orchestra dei media di massa che continua a suonare il suo solito valzer di scempiaggini, sport e gossip, alzando sempre più il volume per obbligarci a ballare, noi che continuiamo a farlo ancora e ancora, beatamente rincoglioniti, la testa occupata da futili idiozie mentre alle nostre spalle servili burocrati ci scippano denari e diritti civili. Ecco poi in sala macchine l’equipaggio che sbianca per quello che i cannocchiali inquadrano all’orizzonte: qualcosa di più pericoloso di una secca o di una tempesta, qualcosa come un siluro a testata atomica che solca il fondale oceanico in direzione della nave. Ed ecco infine nelle stive i topi, che fiutano il peggio ancor prima delle vedette, che hanno già cominciato ad abbandonare la nave, aggrappandosi a tutto ciò che galleggia pur di non trovarsi coinvolti nella catastrofe.

Ma vediamo con ordine cosa sta realmente succedendo, come già detto, rigorosamente fuori dal radar dei media mainstream, su testate che non hanno il bavaglio totale come quelle che fanno parte del sistema mediatico commerciale.

In verità ci sono molte fonti fuori dal sistema di info-tainment che hanno trattato questo soggetto, ma l’onore di essere indicata qui come avanguardia ed esempio di libera informazione spetta a Veterans Today, web magazine di cui riportiamo integralmente uno sconvolgente articolo a firma di un senior editor, il giornalista Gordon Duff.

La realtà dei veterani di guerra, misconosciuta alla maggioranza delle persone, è decisiva in questa delicatissima fase storica, giacché riassume in sé una serie di caratteristiche che ne fanno un elemento strategico di prima importanza: i veterani hanno prestato servizio per la loro patria in guerra, rischiando spesso la vita.

Sono soldati semplici, ma sono anche alti ufficiali in pensione; conoscono i segreti dell’ambiente militare e, se di alto grado, anche di quello politico, con cui hanno avuto a che fare durante il servizio; sono addestrati militarmente ed avvezzi a situazioni di emergenza per le quali la popolazione civile è totalmente impreparata; hanno una rete di collegamento propria con cui scambiano informazioni e direttive; sono custodi armati dell’etica, poiché chi ha dato la sua vita alla patria bada che ciò non sia stato fatto invano, e se si accorgono che ai vertici delle istituzioni vi è corruzione, non hanno remore nel perseguirla fino in fondo. Infine, elemento di primaria importanza, hanno legami anche ad altissimo livello con ufficiali in servizio attivo.

In colore bruno è riportato quindi integralmente l’articolo in una traduzione non ufficiale, con il link alla fonte diretta.

Gordon Duff ha fatto parte del Corpo dei Marines durante la guerra del Viet-Nam. È un giornalista noto per le frequenti partecipazioni a discussioni politiche in programmi radio e Tv e per gli articoli che appaiono nelle maggiori testate di news sul web. È stato un diplomatico presso le Nazioni Unite, in veste di esperto in questioni di difesa militare. Attualmente è l’editore capo della nota testata online Veterans Today.

http://www.veteranstoday.com/2012/02/21/intel-exclusive-trillion-dollar-terror-exposed/

By Gordon Duff, senior editor Veterans Today

Quella qui esposta è una delle vicende più sconcertanti della storia finanziaria, che coinvolge il governo degli Stati Uniti, che avrebbe mentito riguardo centinaia di migliaia di tonnellate d’oro immaginario, bonifici illegali e prestiti per un totale di 15.000 miliardi dollari. Il video di seguito riportato, filmato alla Camera dei Lords al Parlamento del Regno Unito, è sconvolgente in sé.

Quello che nel filmato non si specifica è da dove provenga il denaro dal momento che Lord James of Blackheath, che prende la parola nel video, dimostra in modo conclusivo che uno sforzo è stato fatto per dire che esso veniva da una riserva d’oro in Brunei che, di fatto non è mai esistita.

Ad un primo sguardo, sembra che ci siamo imbattuti nella più grande organizzazione terroristica del mondo e che hanno trovato documenti originali che riconducono il finanziamento al Segretario del Tesoro e il presidente della Federal Reserve, due degli alti ufficiali finanziari negli Stati Uniti. Un esame superficiale delle norme contro il terrorismo negli Stati Uniti indicano che tutte le transazioni di cui veniamo a conoscenza nel video sono, infatti, da assumere come “riciclaggio di denaro del terrorismo” e che l’unica cosa che impedisce l’arresto immediato di centinaia di alti funzionari finanziari è unicamente loro connessioni politiche.

Saremo  presto in grado di offrire un’alternativa, più approfondimenti, qualche nota di intelligence i e alcuni retroscena molto importanti che ci auguriamo possano offrire penetranti e prospettive realistiche su questa storia incredibile.

Il 16 febbraio 2012, Lord James of Blackheath, membro della Camera dei Lord britannica ha presentato la prova di un sistema illecito iniziato, ha così scoperto, nel 2009.

Le sue carte, inclusi i documenti originali firmati da Alan Greenspan (ex Chairman di Federal Reserve) e Timothy Geithner (attuale Segretario al Tesoro), mostrano l’illegale trasferimento “off the books” da parte della Federal Reserve Bank of New York di $ 15 trilioni per, inizialmente, HSBC (Hong Kong Shanghai Banking Corporation), quindi Londra e poi alla Bank of Scotland.

La Bank of Scotland, con decreto reale, ma limitata dalla partecipazione in tali operazioni, avrebbe semplicemente “dato” il denaro a 20 banche europee da utilizzare in un sistema altamente redditizio di co-trading “Fresh Cut” MTN (mid-term notes), generando migliaia di miliardi di dollari di profitti nell’arco di 3 anni, nessuno dei quali è mostrato in libri contabili, nessuno è stato tassato o ha beneficiato gli azionisti in quelle banche.

Come contorno Blackheath, di “inganno e copertura” per questo trasferimento vi è l’immaginario sequestro di 750.000 tonnellate d’oro da parte di agenti di un’entità non detto (poi confermato dalle più alte fonti ufficiali essere la famiglia Bush e la CIA), la descritta “fonte” del denaro.

Il governo indonesiano conferma che questa sia una pura menzogna e che la persona indicata ha avuto 700 tonnellate di oro (circa la metà di quello che Gheddafi aveva in mano) e non 750.000.

Si noti nell’intera storia del mondo solo 1.500 tonnellate di oro risultano ufficialmente essere mai state oggetto di scambio, come indicato nella House of Lords.

Le questioni che vengono inizialmente suscitate non sono in accordo con le convenzioni internazionali e indicano al lettore che questa è solo la punta dell’iceberg di due decenni di crimini che coinvolgono decine di governi sono i seguenti:

  • In nessun momento la Federal Reserve Bank di New York è stato autorizzata a detenere i fondi indicati.
  • Tuttavia, i documenti detenuti da Lord Blackheath provare definitivamente che era in possesso di tali fondi e trasferirli in modo da oscurare la loro origine utilizzando HSBC e Bank of Scotland. Questo processo, apparentemente coinvolge Alan Greenspan, Timothy Geithner e altri sembrerebbe essere “riciclaggio di denaro” finché altra spiegazione venga trovata. E nessun’altra finora è stato offerta.
  • La “collateralizzazione” di questi fondi, essendo 750.000 tonnellate d’oro, è dimostrato essere di fantasia. Questi fondi quindi, in nessun modo o maniera, sono relativi al sultanato del Brunei. La presentazione di questa transazione falsa è stato definitivamente dimostrato essere un piano di “copertura e di inganno” come potrebbe usare per esempio esempio un’organizzazione di intelligence.
  • Il trasferimento di questi fondi, il tutto fatto senza autorizzazioni governative o altro, in particolare senza accordi, il pagamento di interesse per gli Stati Uniti e la non conoscenza e approvazione del Congresso rende ogni aspetto di tutto questo criminale in natura, una violazione di leggi innumerevoli.
  • La ricezione e l’utilizzo di tali fondi da parte delle 20 banche, di cui due di Wall Street la più grande e l’uso di questi fondi per generare profitti, mentre i fondi stessi sono tenuti “fuori dai libri”, gli utili nascosti e lavati, e i guadagni dei fondi ricevuti attraverso atti criminali rende ogni e qualsiasi parte coinvolta complice di una impresa criminale.

Da dove provengono i fondi

Non vi è alcuna traccia che la Federal Reserve sia stata autorizzata a “creare” 15.000 miliardi di dollari, pari al l’intero debito nazionale degli Stati Uniti. Vi è, tuttavia, la prova che i fondi che ammontano, in una sola volta, a 27.000 miliardi di dollari che sono stati guadagnati surrettiziamente, sono stati destinati a parte di un’operazione di intelligence contro l’Unione Sovietica e poi rubati, con accuse rivolte a George HW Bush come autore del reato.

Ho parlato – dice Gordon Duff – con due persone, un coordinatore di intelligence del Presidente Reagan e l’altro Chief Legal Cousel per la Central Intelligence Agency in merito a questi fondi. Entrambi hanno indicato che l’ex presidente Bush aveva chiesto che tali fondi, per un totale di 27.000 miliardi dollari, venissero trasferiti al suo controllo, che minacce sono state fatte da Bush e che molti coinvolti in questa operazione subito hanno subito pesanti conseguenze, tra cui omicidio, arresti illegali, torture e detenzioni.

Le persone di cui parlo più volte hanno incontrato il presidente Bush riguardo a questi fondi, hanno contestato la sua pretesa di possesso, e indicano che la maggior parte dei fondi sono di proprietà del popolo degli Stati Uniti.

Questi denari sono i misteriosi fondi “Wanta”, denaro guadagnato con anni di trading valutario mirato a far crollare l’Unione Sovietica, secondo un progetto nato dal presidente Ronald Reagan, dell’allora Coordinatore di Intelligence della Casa Bianca Lee Wanta e del direttore della CIA William Casey.

Mi è stato detto che, mentre questa operazione andò avanti sotto la presidenza Reagan, aveva ordinato che il suo successore, George HW Bush non dovesse essere “informato” a causa della “sfiducia” per Bush.

Gli stessi fondi sono stati guadagnati attraverso un sistema di trading di rubli sovietici dal profitto enorme, una pratica che alla fine fece crollare il loro governo. Una parte dei profitti sono soggetti al contenzioso in corso presso la Corte Federale del Distretto Orientale della Virginia, giudice il presidente Lee.

Ho più di 2.000 pagine di documenti su questo caso che dimostra un resto dei fondi era stato trasferito alla Federal Reserve Bank di Richmond dalla Bank of China, una parte della prassi commerciale rublo, nel 2006 e viene rivendicato come totalmente di proprietà da AmeriTrust Corporation. Tale importo è stato di $ 4,5 trilioni di cui teniamo i documenti di trasferimento SWIFT.

Gli altri fondi, che “probabilmente” compongono dalla parte non spesa di $ 27.000 miliardi mancanti, possono anche costituire tutto ciò che è recuperabile.

Wanta, unico azionista di AmeriTrust, ha offerto la sua quota società, valutata dal giudice ora a 7.200 miliardi dollari, interamente al popolo americano come intesa dal Presidente Reagan.

L’origine dei fondi aggiuntivi, emessi dalla Federal Reserve negli anni ’80 e ’90, per un totale di quasi 8.000 miliardi dollari è sconosciuto. Alte fonti di rango all’interno del governo degli Stati Uniti indicano che questo può essere solo il resto dei fondi Wanta sollevato o utili realizzati da loro dopo che la maggior parte dei fondi sono stati rubati.

Alcune storie, piuttosto consistenti in realtà, unite alle mie personali interviste ed esame dei documenti connetterebbe il furto o la conversione di questi fondi inizialmente a:

  • La famiglia Bush
  • La “P2″, una loggia massonica che opera fuori della Svizzera coinvolta in decine di attentati terroristici legati alla “Operazione Gladio”
  • La gente attorno a Wanta compresa la CIA stessa.

Ciò che manca è una fonte per la metà di questi fondi. Tecnicamente, non esistono in quanto non vi è alcuna traccia di dove traggano origine, né come vengano trasferiti alla Federal Reserve Bank di New York anche se ci sono documenti chiari e riconoscibili di come vengano trasferiti fuori da tale istituzione che non li possedeva, secondo un loro audit del 2010, in primo luogo.

Wanta MONEY

Il trasferimento di fondi Wanta si può presumere di non avere altra origine come traccia nel sistema bancario della Federal Reserve, mentre in deposito e sono attualmente in attesa di pagamento in base agli ordini del presidente Obama in conformità con i risultati della corte federale, è complicato dal trasferimento scozzese.

la pretesa proprietà dell’intero importo è quindi o di Wanta o del governo degli Stati Uniti. Il fatto che nessuno sforzo sia stato compiuto per assicurare i fondi o imporre rimedi penali e civili per recuperare il denaro sufficiente a pagare agli Stati Uniti il debito nazionale e anche più, come con i guadagni, ci stiamo avvicinando oltre 30.000 miliardi dollari da questo momento, è un’indicazione che un associazione a delinquere con l’influenza sufficiente per annullare il nostro governo è coinvolta.

Che la cospirazione interessi, come noto, la famiglia Bush, sezioni rouge della CIA o di una società segreta come la P2, uno possiamo provarlo o altri abbiano solo il sospetto che esista, è un’altra storia.

La mancanza di azione, qui o come richiesto da Lord James in Gran Bretagna, è di per sé la prova sia della gravità che dell’attualità di questi eventi e del fatto che vi siano potenze che possono impedire qualsiasi richiesta quando i documenti inconfutabili quali i trasferimenti SWIFT sono disponibili.

In realtà, Lord James ha offerto una ricchezza di documenti che, quando combinato con le 2000 pagine di Wanta “scoperte” dal Tribunale federale, costituisce più che una prova di riciclaggio di denaro, di conversione, di terrorismo o peggio. Così l’inerzia di fronte a una prova schiacciante e indiscussa è inspiegabile.

CONTENZIOSO Wanta e rinvii a giudizio PROVENIENTI

Attualmente, Wanta è nello status giuridico tanto di conservatore tecnico che di proprietario di 7.200 miliardi dollari.

Tuttavia, come quasi la metà che è dovuta in tasse e la transazione giudiziaria Wanta necessaria per l’acquisto di 1.000 miliardi dollari in buoni del Tesoro, il governo federale dovrebbe mostrare interesse positivo diverso da quello mostrato dal presidente Obama e pochi altri. Altri ancora stanno per fare ostruzionismo rispetto ai 3000 miliardi di riduzione del debito degli Stati Uniti.

Questo è non solo illegale, ma è un’indicazione di cospirazione.

Inoltre, il primo ministro russo Putin ha comunicato che si attende il concordato del 3% pagamento delle imposte russe, inizialmente sul 7.200 miliardi dollari.

Putin vuole essere pagato l’intero ammontare di 15.000 miliardi dollari più gli interessi e la Russia e/o gli Stati Uniti hanno diritto agli interessi poiché la Bank of Scotland come già detto ha trasferito questi fondi a 20 banche europee al commercio di MTN (mid term notes) senza alcuna autorizzazione o accordo, escludendo quindi ogni partecipazione altrui o condivisione di profitti.

Come i fondi, almeno per la metà di cui il governo degli Stati Uniti può rivendicare la proprietà, insieme con l’interesse e guadagni relativi, avrebbe subito messo gli Stati Uniti “in nero”, ancora una volta assistiamo non solo al silenzio stampa sul contenzioso Wanta degli ultimi 6 anni, ma anche al silenzio stampa su Lord James of Blackheath e la ricchezza della documentazione schiacciante che ha presentato al Parlamento.

Nulla è stato fatto dopo, è come se la prova presentata fosse così pericolosa che quei momenti nel tempo sono stati cancellati da un misterioso potere g-dlike.

Ciò che rende il fondo Wanta pericoloso è che ha iniziato a distribuire i denari ad enti governativi, contee e stati, forze dell’ordine, spingendoli ad occuparsi non solo del recupero dei fondi destinati al loro uso, ma per aiutare chiunque persegua, sia coinvolto ad interferire o tentare di deviare fondi.

Un gran giurì si sta ora formando per indagare l’intera vicenda della distrazione di fondi Wanta, e a breve scadenza sarà operativo.

La vicenda Wanta/AmeriTrust/fondi stanziati per la protezione delle frontiere potrebbe in tal modo portare alla incriminazione di alti funzionari degli Stati Uniti.

E questo è solo l’inizio.

Se la Royal Bank of Scotland non si attende nulla in merito, non oso immaginare lo shock per quello che sarà il risarcimento più grande nella storia del mondo.

Gordon Duff

All’inizio abbiamo parlato dei topi che abbandonano la nave prima del disastro: ebbene, scandagliando i motori di ricerca, si può notare che dall’inizio di febbraio è cominciata una ondata di dimissioni di senior bankers ai vertici delle maggiori istituzioni finanziarie di tutto il mondo: banche pubbliche, private, banche d’affari, finanziarie, assicurazioni, ecc. La forma in cui gli annunci vengono fatti mira a farli passare inosservati e di ordinaria amministrazione, tuttavia la contemporaneità degli eventi non ce li fa considerare come tali.

Considerato inoltre che molto di ciò che succede davvero ovviamente non viene pubblicizzato e giunge ad essere indicizzato dai motori di ricerca, e ciò che da essi si ricava è da considerarsi una frazione dell’evento effettivo, se ne conclude che il fenomeno ha delle dimensioni così massicce ed è così subitaneo che non può che essere sintomatico. E non accenna a diminuire.

Cosa significa?

Significa in primo luogo che dobbiamo cominciare a considerare le istituzioni finanziarie e quelle governative con esse strettamente intrecciate come corrotte, molto, molto più di quanto noi stessi possiamo immaginare e siamo disposti a credere.

E che in questo scenario sono distinguibili tre fasce di coinvolgimento:

  • I lavoranti semplici, impiegati e piccoli funzionari, totalmente all’oscuro e vittime della politica perseguita dall’ente per cui lavorano.
  • I funzionari di medio livello, che sono a conoscenza di una parte dei dettagli della corruzione e sono in una posizione ibrida di tolleranza forzata o compiacente, a seconda dei casi e della moralità di fondo della persona.
  • Infine i vertici della dirigenza che sono a conoscenza e hanno partecipato personalmente alla corruzione. Essi non possono chiamarsi fuori pretendendo di essere all’oscuro, e quelli di loro che ora fuggono terrorizzati sono in fondo meno arroganti di chi rimane al proprio posto facendo in pubblico come se niente fosse. Per questi ultimi è da prevedersi uno shock ancora maggiore quando questa bomba atomica globale detonerà.

Qui di seguito ci sono alcuni dei link trovati in rete, che rimandano a comunicati ufficiali.

Nei prossimi post vedremo gli scenari che tale vicenda può generare; nel frattempo buon “divertimento”.

Jervé

LISTA AGGIORNATA AL 27 FEBBRAIO DI VARIE dimissioni DA POSIZIONI DI RILIEVO IN BANCHE, MONDO FINANZA E POLITICA IN TUTTO IL MONDO.

(1) 9/01/11 (NY USA) Bank of New York Mellon si dimette capo in uno Shake-UP

http://loanworkout.org/2011/09/bank-of-new-york-mellon-chief-resigns-in-a-shake-up/

(2) 09/20/12 (SCOZIA) Scottish Widows (FONDO INVESTIMENTO Retirement Savings) ci potrebbe essere nessun rappresentante scozzese nel consiglio di Lloyds Banking Group, proprietario di Bank of Scotland, in futuro, dopo aver annunciato la partenza di Lord Sandy Leitch , il presidente della Scottish Widows e Vice Presidente del gruppo.

http://www.heraldscotland.com/mobile/business/company-news/warning-as-last-scot-leaves-lloyds-board-lloyds-could-lack-scottish-voice.15150830?_=20e772c9486b6372433ff2b886a31e9fca7eeb2a

(3) 9/25/11 (SVIZZERA) il capo della Banca crisi si dimette per £ 1,5 miliardi professionista disonesto

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2041385/Oswald-Gruebel-resigns-UBS-boss-steps-Kweku-Adoboli-trading-scandal.html

(4) 9/28/11 (SVIZZERA) Consiglio di banca BNS: Fritz Studer si dimette dalla carica per fine aprile 2012

https://docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fwww.snb.ch%2Fen%2Fmmr%2Freference%2Fpre_20111028%2Fsource%2Fpre_20111028.en.pdf

(5) 10/29/11 (CINA) Dimissioni Suggerisci Maiusc per le banche cinesi

http://online.wsj.com/article/SB10001424052970203687504577003734190522426.html

(6) 11/01/12 (INDIA) Altri direttori della banca distretto Beed dimissioni

http://www.thenews.coop/article/more-directors-beed-district-bank-resign

(7) 11/02/12 (REGNO UNITO) Lloyds Banking Group Chief Executive, António Horta-Osorio, è quello di prendere congedo di assenza per motivi di salute per sei-otto settimane, la BBC ha riferito. (ANCORA OUT AL 2/24/12 – DIMISSIONI Defacto)

http://www.bankingtimes.co.uk/2011/11/02/lloyds-chief-on-sick-leave/

(8) 11/21/11 (GIAPPONE) il Giappone UBS Investment Banking Presidente Matsui a dimettersi

http://www.bloomberg.com/news/2011-11-22/ubs-s-japan-investment-banking-chairman-yasuki-matsui-to-resign.html

(9) 11/29/11 (Iran), Bank Melli Iran CEO si dimette Loan Scam

Http://www.dailymotion.com/video/xlcznz_iran-s-bank-melli-ceo-resigns-over-loan-scam_news

(10) 12/15/11 (REGNO UNITO) Senior private banker si dimette da Coutts [di una banca privata molto esclusiva]

http://www.reuters.com/article/2011/12/15/coutts-fleming-idUSL6E7NF23S20111215

Di investimento (11) 12/22/11 (FRANCIA) Société Générale Banking Steps Chief Down

http://dealbook.nytimes.com/2011/12/22/socgens-investment-banking-chief-steps-down/~~V

(12) 12/23/11 (USA VA) feud Bank: Presidente Giles chiude VNB con altri registi

http://www.readthehook.com/102524/bank-feud-chairman-giles-quits-vnb-other-directors

(13) 1/01/12 (NIGERIA) Il Consiglio di United Bank Plc per l’Africa, l’africano pan Financial Services Group con una presenza in 19 paesi in tutta l’Africa, ha accettato le dimissioni del Sig. Victor Osadolor, dalla scheda con effetto dal 9 gen 2012.

http://www.ubagroup.com/mediacentre/newsdetails/343

(14) 1/01/12 (ISRAELE) israeliana Bank Leumi CEO Maor si dimette dopo 16 anni

http://www.reuters.com/article/2012/01/01/leumi-ceo-resignation-idUSL6E8C108220120101

(15) 1/03/12 (USA VA) Suffolk Bancorp presidente e CEO si dimette

http://riverheadlocal.com/local-news/4114-suffolk-bancorp-president-and-ceo-steps-down

(16) 1/03/12 (REGNO UNITO) Partenze da bordo a Arbuthnot Banking Group: Neil Kirton.

Poco prima che il mercato termina alle 12.30 il Venerdì la società ha rivelato che Neil Kirton si era dimesso dal consiglio del giorno precedente.

http://www.stockmarketwire.com/article/4285058/Departures-from-Board-at-Arbuthnot-Banking-Group.html

(17) 1/03/12 (REGNO UNITO) Partenze da bordo a Arbuthnot Banking Group: Atholl Turrell

E oggi ha dichiarato che Atholl Turrell ha lasciato il consiglio di amministrazione.

http://www.stockmarketwire.com/article/4285058/Departures-from-Board-at-Arbuthnot-Banking-Group.html

(18) 1/05/12 (REGNO UNITO) Amministratore Delegato di Saunderson House [Private Bank] gradini

http://www.ftadviser.com/2012/01/05/ifa-industry/people/saunderson-house-chief-executive-steps-down-M0vEWlpbSqKA3OCLZDCcGM/article.html

(19) 1/09/12 (SVIZZERA) Svizzera il capo della banca centrale si dimette

http://www.aljazeera.com/news/europe/2012/01/201219145612935171.html

Testa (20) 1/12/12 (Regno Unito) Lloyds ‘di commercio all’ingrosso chiude

http://www.bankingtimes.co.uk/2012/02/01/lloyds-head-of-wholesale-quits/

(21) 1/19/12 (SPAGNA) banca spagnola Santander Americas capo si chiude

http://www.expatica.com/es/news/spanish-news/spanish-bank-santander-s-americas-chief-quits_202395.html

(22) 1/30/12 (REGNO UNITO) Head Of Steps banca britannica private Down [Banca Butterfield Private]

http://www.wealthbriefing.com/html/article.php?title=Head_Of_UK_Private_Bank_Steps_Down&id=43933

(23) 1/20/12 (GIAPPONE) Normura testa di wholesale banking chiude

http://www.euromoney.com/Article/2959021/Nomuras-head-of-wholesale-banking-quits.html

(24) 1/29/12 (NUOVA ZELANDA) Nuova Zelanda Reserve Bank Alan Bollard governatore a dimettersi nel mese di settembre

http://www.bloomberg.com/news/2012-01-29/new-zealand-reserve-bank-governor-alan-bollard-to-step-down-in-september.html

(25) negoziatore 1/21/12 (Grecia) Banche chiude la Grecia, ma i colloqui andare avanti

http://www.france24.com/en/20120121-banks-top-negotiator-quits-greece-but-talks-go

(26) 2/01/12 (SUD AFRICA) ABSA cade come vice CEO passi verso il basso [UK Barclay Bank Controlledl

http://m.news24.com/fin24/Companies/Financial-Services/Absa-falls-as-deputy-CEO-steps-down-20120201

(27) 2/01/12 (REGNO UNITO) Truett Tate – Lloyds Group testa Bankging di wholesale chiude

http://www.bankingtimes.co.uk/2012/02/01/lloyds-head-of-wholesale-quits/

(28) 2/01/12 (REGNO UNITO) Tim Tookey – Gruppo Bancario Llyods lasciando fine di febbraio dopo aver servito come direttore esecutivo ad interim del gruppo, oltre al direttore finanziario del gruppo

http://www.bankingtimes.co.uk/2012/02/01/lloyds-head-of-wholesale-quits/

“Signor Tookey, che è stato con il gruppo dal 2006, lascerà alla fine di febbraio dopo aver preparato i conti della banca per il 2011. Egli non otterrà un pay-off”.

http://www.heraldscotland.com/mobile/business/company-news/warning-as-last-scot-leaves-lloyds-board-lloyds-could-lack-scottish-voice.15150830?_=20e772c9486b6372433ff2b886a31e9fca7eeb2a

(29) 2/02/12 (VENEZUELA) Key Chavez si dimette il ministro Tra Fallout Banking corruzione

http://www.laht.com/article.asp?CategoryId=10717&ArticleId=348565

(30) 2/05/12 (USA – NY) Due Top Morgan Stanley Bankers Resign

http://www.stockbroker-fraud.com/lawyer-attorney-1133774.html

(31) 2/06/12 (INDIA) Dhanlaxmi Bank CEO Amitabh Chaturvedi chiude: http://www.livemint.com/2012/02/06160111/Dhanlaxmi-Bank-CEO-Amitabh-Cha.html

(32) 2/7/12 (USA), Bank Of America, Direttore Mortgage Business di dimette

http://www.mortgageorb.com/e107_plugins/content/content.php?content.10881

(33) 2/07/12 (INDIA) Falguni Nayar chiude Kotak Mahindra Bank

http://articles.economictimes.indiatimes.com/2012-02-07/news/31031134_1_kotak-mahindra-bank-falguni-nayar-shanti-ekambaram

(34) 2/07/12 (IRAN) L’Iran smentisce voci dimissioni della banca centrale (non credo che fino alla sua negata?)

http://finance.yahoo.com/news/iran-denies-central-bank-resignation-164154294.html

(35) 2/09/12 (Vaticano) Quattro sacerdoti Charged In scandalo bancario del Vaticano

http://articles.businessinsider.com/2012-02-09/europe/31040509_1_anti-money-laundering-law-vatican-finances-italian-tv

(36) 2/10/12 (Korea) Korea Exchange Bank Down passi principali

http://english.yonhapnews.co.kr/business/2012/02/10/0503000000AEN20120210005100320.HTML

(37) 2/10/12 (INDIA) Tamilnad Mercantile Bank CEO si dimette

http://www.business-standard.com/india/news/tamilnad-mercantile-bank-md-resigns/464259/~~V

(38) 2/13/12 (Kuwait), Kuwait Central Bank CEO si dimette

http://www.washingtonpost.com/business/industries/kuwait-central-bank-chief-resigns-amid-political-tensions/2012/02/13/gIQAcxrOAR_story.html

(39) 2/14/12 (NICARAQUA) Nicaraqua Banca centrale Pres Rosales si dimette

http://www.bloomberg.com/news/2012-02-14/nicaragua-central-bank-head-quits-amid-row.html

(40) 2/14/12 (REGNO UNITO) Social finanza pioniere Hayday si dimette da Bank Carità

http://www.socialenterpriselive.com/section/news/people/20120214/social-finance-pioneer-hayday-steps-down-charity-bank

(41) 2/14/12 (UCRAINA) La Banca nazionale dell’Ucraina rilasciato una breve dichiarazione sul Giovedi annunciando le dimissioni del vice governatore Volodymyr Krotiuk.

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:63Yjqc2bApkJ:www.centralbanking.com/central-banking/news/2145127/ukraine-deputy-governor-resigns%3FWT.rss_f%3DHome%26WT.rss_a%3DUkraine%2520deputy%2520governor%2520resigns+ukraine+deputy+governor+resigns&hl=en&gl=us&strip=1

(42) 2/15/12 (WORLD) Banca mondiale Zoellick CEO si dimette

http://business.time.com/2012/02/15/world-bank-president-zoellick-resigns/

Forse la Casa Bianca dice il presidente della Banca Mondiale che è fuori?

http://bosco.foreignpolicy.com/posts/2012/02/15/did_the_white_house_tell_the_world_bank_president_that_hes_out

(43) 2/15/12 (SLOVENIA) Slovenia due più grandi banche del CEO (2) le dimissioni

http://www.bloomberg.com/news/2012-02-15/slovenia-s-nova-kreditna-banka-maribor-ceo-plos-resigns.html

(44) 2/15/12 (KENYA) Governatore della Banca Centrale del Kenya a dimettersi

http://www.centralbanking.com/central-banking/news/2152753/parliamentary-committee-calls-kenyan-governor-resign

(45) 2/16/12 (REGNO UNITO) Financial Services Authority (FSA ha) direttore ad interim la gestione, Business Unit condotta, Margaret Cole, è quello di dimettersi entro la fine dell’anno. FSA è il regolatore di tutti i fornitori di servizi finanziari nel Regno Unito, Bank of England mantiene la responsabilità per il rischio sistemico.

http://www.bankingtimes.co.uk/2012/02/16/fsas-cole-to-step-down/~~V

(46) 2/16/12 (GHANA) Ken Ofori-Atta si dimette da presidente esecutivo del gruppo Databank

http://business.thinkghana.com/pages/finance/201202/57429.php

Amministratore Delegato (47) 2/16/12 (Arabia Saudita) Arabia Banks Hollandi si chiude

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:ZVfFZypqVIcJ:www.a1saudiarabia.com/4489-saudi-hollandi-banks-md-quits/+&cd=4&hl=en&ct=clnk&gl=us

(48) 2/16/12 (AUSTRALIA) Anz Bank dell’Australia CFO si dimette

http://www.proformative.com/news/1470243/cfo-anz-bank-resigns-amid-turmoill

(49) 2/16/12 (REGNO UNITO) Royal Bank of Scotland Bankers Arrestato

http://www.telegraph.co.uk/finance/financial-crime/9086930/Senior-bankers-caught-up-in-film-investment-tax-probe.html

(50) 2/16/12 (AUSTRALIA), Royal Bank of Scotland Austrailan CEO Stephen Williams si dimette

http://www.theaustralian.com.au/business/wall-street-journal/andrew-chick-to-lead-royal-bank-of-scotlands-australian-arm/story-fnay3vxj-1226272513981

(51) 2/17/12 (USA) come Blankfein di Goldman Sachs amministratore delegato entro l’estate

http://finance.fortune.cnn.com/2012/02/17/gary-cohn-goldman-sachs/

(52) 2/17/12 (SVIZZERA) SNB Presidente del Consiglio Hansueli Raggenbass To Leave Banca centrale

http://online.wsj.com/article/BT-CO-20120217-710604.html

(53) 2/18/12 (PAKISTAN) AJK Banca fasi esecutive verso il basso

http://www.nation.com.pk/pakistan-news-newspaper-daily-english-online/national/18-Feb-2012/ajk-bank-s-executive-steps-down?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+pakistan-news-newspaper-daily-english-online%2F24hours-news+%28The+Nation+%3A+Latest+News%29

(54) 2/20/12 (RUSSIA) Responsabile Regolatore banca russa si dimette

http://newsley.com/articles/head-of-russian-bank-regulator-steps-down/206711

(55) 2/20/12 (SVIZZERA), Credit Suisse Chief Joseph Tan si dimette

http://www.businessweek.com/news/2012-02-20/credit-suisse-s-private-bank-chief-asian-economist-tan-resigns.html

(56) 2/20/12 (ISRAELE) Bank Leumi le-Israel Ltd.: Mr. Zvi Itskovitch annuncia la sua decisione di riprogettare da Bank Leumi

http://www.4-traders.com/BANK-LEUMI-LE-ISRAEL-LTD-6491695/news/BANK-LEUMI-LE-ISRAEL-LTD-Mr-Zvi-Itskovitch-Announces-his-Decision-to-Redesign-From-Bank-Leumi-14031540/

(57) 2/20/12 (USA) David R. Terra Inoltra dimissioni dal Consiglio di Amministrazione di Popoli Bancorporation, Inc. e Seneca National Bank

http://investing.businessweek.com/research/stocks/private/snapshot.asp?privcapId=25695731

(58) 2/20/12 (USA WA) Primo Direttore Finanziario Northwest si chiude a La Push Candy austerità [sfumature del film L’ammutinamento del Caine?] First Financial Northwest Inc., un finanziatore Renton, Washington-based, ha detto il direttore Spencer Schneider si dimise dopo aver chiesto alla banca di rimuovere le immagini degli amministratori passati e servono solo caramelle dure alla annuale meetings.Schneider ha fatto la richiesta in una riunione board 15 febbraio come “simboli di austerità”, e ha anche chiesto che la banca la sospensione che serve bevande ai soci annuali ‘incontro, offrendo solo caramelle dure, invece, ha detto. Schneider, consigliere generale per l’azionista di Joseph Stilwell, si dimise immediatamente quando la società ha chiesto che le sue richieste di essere iscritta all’ordine del giorno per una riunione del consiglio il mese prossimo, la banca ha detto ieri.

http://www.businessweek.com/news/2012-02-20/first-financial-northwest-director-quits-in-candy-austerity-push.html

(59) 2/21/12 (ARGENTINA) Il direttore generale della Banca Centrale Argentina (BCRA), Benigno Velez, si è dimesso la sua posizione oggi.

http://m24digital.com/en/2012/02/21/the-general-manager-of-the-bcra-benigno-velez-resigned-today/~~V

(60) 2/21/12 (BANGLADESH) Cinque banca, direttori di assicurazione dimissioni

http://www.thefinancialexpress-bd.com/more.php?news_id=120917&date=2012-02-21

(61) 2/21/12 (GIAPPONE) CITIBANK GIAPPONE: Bakhshi sta prendendo il sopravvento funzioni da Brian Mccappin, che ha detto la banca nel mese di dicembre avrebbe dato le dimissioni dopo che l’unità è stato squalificato per due settimane dal commercio legato al interbancario di Londra e Tokyo ha offerto tassi .

http://www.bloomberg.com/news/2012-02-21/citigroup-stakes-u-s-mutuals-efsf-bond-program-compliance.html

(62) 2/22/12 (USA) Wietschner, Goldman Hedge Fund Advisory capo, si ritira

https://www.finalternatives.com/node/19689

(63) 2/23/12 (SUD AFRICA) Richard Gush si dimette da Standard Bank

http://mobile.bloomberg.com/news/2012-02-23/standard-bank-says-merrill-lynch-hires-investment-banker-gush

(64) 2/23/12 (SCOZIA) Royal Bank of Scotland Group ha annunciato che John McFarlane si dimetterà come un non-esecutivo il 31 marzo 2012, come condizione di regolamentazione della sua nomina imminente a Aviva.

(65) 2/24/12 (INDIA) rottura: ICICI Bank GC Pramod Rao si dimette, può avviare studio legale

http://www.legallyindia.com/201202242600/In-house-counsel/breaking-icici-bank-gc-pramod-rao-resigns-may-start-up-law-firm

(66) 2/24/12 (HONG KONG) Citigroup Private Bank Co-Head del Global Real Estate si dimette. 24 febbraio (Bloomberg) – Kwang Quek Meng, co-responsabile del gruppo immobiliare globale presso l’unità bancario Citigroup Inc. ‘s privata, si è dimesso.

http://www.businessweek.com/news/2012-02-24/citigroup-private-bank-s-co-head-of-global-real-estate-resigns.html

(67) 2/24/12 (NUOVA ZELANDA), direttore esecutivo della FSF si dimette. Dopo due anni che hanno portato la Federazione Financial Services (“FSF”) direttore esecutivo, Hope Kirk si è dimesso per assumere il ruolo di direttore generale della Bankers Nuova Zelanda? Association.

http://www.voxy.co.nz/business/fsf-executive-director-resigns/5/115797

(68) 2/24/12 (USA) Evercore di Mestre si dimette da capo bancario americano. (Reuters) – Eduardo Mestre si è dimesso come giorno per giorno capo delle attività di investimento Evercore Partners Inc bancario statunitense, il New York-based società ha detto in un deposito di regolamentazione

(69) 2/25/12 (AUSTRALIA E NUOVA ZELANDA) Goldman Sachs: Fitz chiude. Stephen Fitzgerald ha rassegnato le dimissioni, come Australia e Nuova Zelanda, presidente e direttore di consulenza di Goldman Sachs, dopo 20 anni con la banca. La sua partenza è meno di un anno dopo che Goldman ha preso il pieno controllo della sua joint venture australiana, precedentemente noto come Goldman Sachs JBWere.

http://www.ifrasia.com/goldman-sachs-fitz-quits/21001856.article

(70) 2/27/12 (GERMANIA), Deutsche Bank Americas passi principali verso il basso

http://www.cbsnews.com/8301-505245_162-57385821/deutsche-bank-americas-chief-steps-down/~~V

(71) 2/27/12 (BAHRAIN) Ebrahim Ebrahim si chiude come CEO di Khaleeji Commercial Bank

http://www.cpifinancial.net/news/post/12845/ebrahim-ebrahim-quits-as-ceo-of-khaleeji-commercial-bank

Di investimento (72) 2/27/12 (FRANCIA) Société Générale Banking Steps Chief Down

http://dealbook.nytimes.com/2011/12/22/socgens-investment-banking-chief-steps-down/~~V

(73) 2/27/12 (MALAYSIA) Elaf Bank CEO Dr El Jaroudi si dimette

http://twentyfoursevennews.com/banking-finance/elaf-bank-ceo-dr-el-jaroudi-resigns/

(74) 2/27/12 (GIAPPONE) Nomura Head Of Wholesale Banking si chiude

http://atomiclotusbox.wordpress.com/2012/02/27/nomuras-head-of-wholesale-banking-quits/

(75) 2/27/12 (INDIA) Falguni Nayar Esce Kotak Mahindra Bank

http://atomiclotusbox.wordpress.com/2012/02/27/falguni-nayar-quits-kotak-mahindra-bank/~~V

(76) 2/27/12 (GERMANIA) passi presidente Equiduct giù

http://www.efinancialnews.com/story/2012-02-27/equiduct-chairman-steps-down?mod=sectionheadlines-home-TT

(77) 2/27/12 (BAHRAIN) Al Zain si dimette da CEO Mumtalakat Holding. Il consiglio di amministrazione della Bahrain Mumtalakat Holding Company (Mumtalakat), fondo sovrano del Bahrain, ha accettato le dimissioni del Chief Executive Officer, Talal Al Zain, in seguito al completamento di un termine di quattro anni come capo del braccio investimenti per non-oil e impianti di gas del Regno del Bahrain.

http://twentyfoursevennews.com/bahrain-news/al-zain-steps-down-as-mumtalakat-holding-ceo/~~V

(78) 2/27/12 (IRAN) Bank Melli Iran CEO si dimette Loan Scam

http://atomiclotusbox.wordpress.com/2012/02/27/irans-bank-melli-ceo-resigns-over-loan-scam/

(79) 2/27/12 (INDIA / KASHMIR) AJK Banca fasi esecutive Down

http://www.monitorkashmir.com/content/ajk-bank-s-executive-steps-down?destination=node%3Ftimeframe%3Dall%26filter%3Dall

(80) 2/27/12 (REGNO UNITO) Moreno a dimettersi a Lloyds Banking Group. Lloyds Banking Group ha annunciato che Glen Moreno, il suo senior director indipendente, non intende chiedere la rielezione all’assemblea generale annuale della banca il 17 maggio, e si ritirerà dal tavolo in quella data.

http://www.bankingtimes.co.uk/2012/02/27/moreno-to-step-down-at-lloyds/

(81) 2/28/12 (HONG KONG) Leung `di godersi la vita ‘come lei lo chiama chiude

http://www.thestandard.com.hk/news_detail.asp?we_cat=11&art_id=120161&sid=35559525&con_type=1&d_str=20120228&fc=1

 

Tag: , , , , , , , , , ,